nododocFest4: operazione cataloghi















Questa folle operazione nasce dalla voglia di contribuire al salvataggio del festival internazionale del documentario NodoDocFest che, giunto alla quarta edizione, stava rischiando di chiudere i battenti: l'idea ci è venuta parlandone con Fabrizio Arpesella, anima del festival, che con grande coraggio ha deciso di portare avanti la quarta edizione, costi quel che costi, contando sull'appoggio del pubblico stesso e lanciando l'operazione "aggiungi un tassello" .
Già collaboratori del NodoDoc (sono di Artelier Mécano  i tre premi per l'edizione 2008...), non potevamo sottrarci alla chiamata, ed eccoci a realizzare a mano le copertine per i 300 cataloghi a edizione limitata!
Così, insieme a Fabrizio,  Claudio Domini e Gloria Fulgeri, che si sono occupati della composizione grafica delle pagine interne,  ci siamo immaginati un catalogo che assomigliasse volutamente ad una fanzine degli anni '70, con i caratteri da ciclostile e l'effetto fotocopia sporca, stampato in bianco e nero, sulla carta che costa meno, da rilegare a mano, tutti insieme, per risparmiare anche sui costi della tipografia.



































Ben lontani da una qualsiasi ricerca estetica, per le copertine abbiamo scelto un'immagine sporca, vera, un pezzo di realtà che gli accreditati al festival si porteranno a casa insieme al ricordo delle visioni dei numerosi documentari in programma quest'anno: utilizzando i manifesti e le locandine avanzati dalle scorse tre edizioni, abbiamo ricreato 600 frammenti di affissioni murali, in cui è evidente la stratificazione e sovrapposizione dei vecchi poster.
Una scritta  NodoDoc4 realizzata a stencil con uno spray nero lucido, ci riporta alla strada, un cartellino con la timbratura "International Documentary Film Festival" e le date della manifestazione, completa il tutto.
A modo nostro questa vuole essere una denuncia contro i tanti sprechi: abbiamo riciclato i materiali  che avevamo a nostra disposizione e stampato tante copie quante ce ne servono realmente.
Abbiamo risparmiato sull'immagine, convinti del fatto che se i contenuti sono validi, tutto il resto può essere ridotto all'essenziale.
In un periodo difficile per la cultura italiana noi abbiamo deciso  di esserci comunque, ci siamo rimboccati le maniche e "siamo tornati nelle cantine" con spirito di collaborazione e senza mai perdere di vista quegli ideali per i quali vale la pena di mettersi in gioco.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI AL FESTIVAL dal 5 al 10 maggio 2010 a Trieste presso il Cinema Ariston.

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