cromofilla


Il frammento per il tutto è il concetto fondamentale che sta alla base della collezione Cromofilla il cui nucleo centrale è costituito da una serie di pannelli ornamentali di ispirazione orientale: i soggetti rappresentati sono le foglie di alcune specie vegetali ingigantite oltre misura e mai rappresentate nella loro interezza, nel tentativo di cogliere quella momentaneità duratura e di indurre il fruitore a completarne la forma nella propria immaginazione.
La scelta di un formato verticale, stretto e lungo e la ritmicità della sequenza decorativa sono un chiaro riferimento al paravento giapponese, dipinto su foglia metallica: le superfici riflettenti in oro e argento creano colore e luminosità ma anche molteplici effetti ottici capaci di trasferire il soggetto in uno spazio volutamente irrazionale.

Rappresentate sempre parallele alla superficie del quadro e “congelate” in un’inquadratura dal taglio radicale, le grandi foglie fluttuano, in un’astrazione tesa a trovare il surreale nel reale, dove allo spazio vuoto si contrappone una concentrazione di immagini, come materializzate sotto la lente di un microscopio ideale: ne risulta un erbario del tutto personale che Artelier Mécano realizza attraverso l’applicazione della foglia d’oro e d’argento sovrapposta in più strati, trattata successivamente con aniline, bitume e diluenti, abrasa, graffiata ed incisa, fino a riprodurre ogni nervatura della foglia in questione in una sorta di ‘effetto macro’.

sopra: foto dell'esposizione presso www.kamaswami.com

Il medesimo tipo di lavorazione viene applicato anche ad oggetti di uso quotidiano: una serie di piani d’appoggio presenta variazioni sul tema delle foglie, rappresentate sul piano d’appoggio, ed introduce, nei supporti, alcuni elementi meccanici e di recupero che ritroviamo anche nella serie limitata di lampade ed oggetti luminosi che, come timide creature elettriche popolano questo irreale giardino di Cromofilla.



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