ASTEROIDE IN AVVICINAMENTO


il nostro premio asteroide in una foto di Marco Stulle
il progetto


























Siamo orgogliosi di presentarvi la scultura che abbiamo realizzato per il "Premio Asteroide" del festival di fantascienza Science+Fiction 2011.

abbiamo interpretato il premio come un omaggio al mondo della fantascienza,nella sua accezione più creativa,legata alla scenografia, proponendo una scultura di ispirazione steampunkche rappresenta un globo composto da  due semisfere  rotanti intorno ad un asse centrale, distanziate tra loro e montate su un sestante, quasi a sembrare uno strumento uscito da un romanzo di Verne.
il nostro e‘ un asteroide composto da una miriade di 
rottami spaziali, tra i quali un occhio esperto potra’  riconoscere i frammenti contorti di alcune famose astronavi, ricavati da modellini originali da collezione.
la finitura sara’ ad effetto metallico, tra l’ottone e il bronzo, con evidenti segni di ossidazione.
il nome del premio verra’ inciso alla base lungo la 
circonferenza del disco più esterno.
dimensioni: circa 40 cm di altezza x 25 cm di base.

MARAVEEDOMUS





Artelier Mécano a MARAVEEDOMUS dal 13 novembre al 12 dicembre 2010!

testimonial d'eccezione
























I nostri  splendidi  amici Riccardo Maranzana (sopra) e Massimo Somaglino (sotto) sono i nostri nuovi testimonial, andando così ad arricchire la  galleria dei fantastici ed alquanto improbabili personaggi-simbolo di Artelier Mécano.

nododocFest4: operazione cataloghi















Questa folle operazione nasce dalla voglia di contribuire al salvataggio del festival internazionale del documentario NodoDocFest che, giunto alla quarta edizione, stava rischiando di chiudere i battenti: l'idea ci è venuta parlandone con Fabrizio Arpesella, anima del festival, che con grande coraggio ha deciso di portare avanti la quarta edizione, costi quel che costi, contando sull'appoggio del pubblico stesso e lanciando l'operazione "aggiungi un tassello" .
Già collaboratori del NodoDoc (sono di Artelier Mécano  i tre premi per l'edizione 2008...), non potevamo sottrarci alla chiamata, ed eccoci a realizzare a mano le copertine per i 300 cataloghi a edizione limitata!
Così, insieme a Fabrizio,  Claudio Domini e Gloria Fulgeri, che si sono occupati della composizione grafica delle pagine interne,  ci siamo immaginati un catalogo che assomigliasse volutamente ad una fanzine degli anni '70, con i caratteri da ciclostile e l'effetto fotocopia sporca, stampato in bianco e nero, sulla carta che costa meno, da rilegare a mano, tutti insieme, per risparmiare anche sui costi della tipografia.



































Ben lontani da una qualsiasi ricerca estetica, per le copertine abbiamo scelto un'immagine sporca, vera, un pezzo di realtà che gli accreditati al festival si porteranno a casa insieme al ricordo delle visioni dei numerosi documentari in programma quest'anno: utilizzando i manifesti e le locandine avanzati dalle scorse tre edizioni, abbiamo ricreato 600 frammenti di affissioni murali, in cui è evidente la stratificazione e sovrapposizione dei vecchi poster.
Una scritta  NodoDoc4 realizzata a stencil con uno spray nero lucido, ci riporta alla strada, un cartellino con la timbratura "International Documentary Film Festival" e le date della manifestazione, completa il tutto.
A modo nostro questa vuole essere una denuncia contro i tanti sprechi: abbiamo riciclato i materiali  che avevamo a nostra disposizione e stampato tante copie quante ce ne servono realmente.
Abbiamo risparmiato sull'immagine, convinti del fatto che se i contenuti sono validi, tutto il resto può essere ridotto all'essenziale.
In un periodo difficile per la cultura italiana noi abbiamo deciso  di esserci comunque, ci siamo rimboccati le maniche e "siamo tornati nelle cantine" con spirito di collaborazione e senza mai perdere di vista quegli ideali per i quali vale la pena di mettersi in gioco.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI AL FESTIVAL dal 5 al 10 maggio 2010 a Trieste presso il Cinema Ariston.

premi per il nodo doc fest 2008

Queste immagini risalgono al 2008, alla seconda edizione del NodoDocFest, svoltasi a Trieste presso il Cinema Ariston.
I tre premi sono stati realizzati con materiali di recupero, come nella tradizione di Artelier Mécano, utilizzando vecchie bobine, ingranaggi  ed altri elementi metallici.















sopra: Franco Piavoli
sotto: Audrius Stonys

naturale artificiale



L'installazione "Naturale Artificiale" del 2000 ha origine da un lavoro di indagine fotografica su materiali quali legno, ferro, corda esposti per lungo tempo agli agenti atmosferici.
Le immagini sono state realizzate nel '92 durante li mio percorso di studi presso l'Accademia di Belle Arti.
si tratta di lunghe e pazienti pose (circa un'ora - un'ora e mezza ciascuna), effettuate con la scatola a foro stenopeico, durante le quali i soggetti ( e la materia ) catturati nell'immagine continuano probabilmente a mutare il loro aspetto.



Le quattro sedie , edizione limitata, riprodotte in due serie soltanto, sono state realizzate con materiali di recupero consumati dal tempo (assi di legno e tondino d'acciaio), 'bloccati' ed artificialmente trasformati in oggetti scultura.












sotto alcuni fotogrammi dalla nostra installazione "naturale artificiale" del 2000:
il sito non esiste più, poco tempo dopo la nostra azione, l'edificio, una ex fabbrica per la lavorazione del vetro, è stato demolito.